Mese di Maggio

MAGGIO, IL MESE DI MARIA
Il ritorno del mese mariano, quest’anno non coincide con il ritorno alla normalità. La necessaria attenzione da praticare per evitare il rischio di contagio ci mantiene ancora fisicamente distanti. Per questo motivo la Basilica di Santa Maria della Neve attiverà tutti i giorni del mese la trasmissione in streaming del seguente palinsesto: alle ore 18,50 del Lun. Mar. Mer. Gio. e Ven.: recita di una decina del Rosario, seguita dalla Santa Messa. Alle ore 11,45 del Sabato e della Domenica: canto del Regina Coeli, recita di una decina del Rosario, e santa Messa. Modellando il saluto sull’esempio del nostro Cardinale vi saluto dicendo: la Madonna della Neve ci accompagni!

Don Marco

Calendario Settimana Santa

Data l’emergenza sanitaria, non ci sarà la distribuzione dell’acqua benedetta e delle palme. Ma ogni appuntamento sarà ripreso in diretta sulla pagina facebook della Basilica e postata sul sito agli orari prestabiliti.

Raccolta alimentare e altro per l’emergenza.

Carissimi amici e amiche, la grave emergenza sanitaria ha tagliato le gambe a tantissimi lavoratori.

Oggi, di colpo, ci troviamo a dover fronteggiare una situazione di sofferenza che chiede a chi può, sostegno ed aiuto.

La nostra basilica di Santa Maria della Neve, nel suo centro Caritas, ha attivato un punto di raccolta di viveri e altro.

Chi vuole contribuire, può portare ogni giorno feriale, dalle 9:15 alle 11:45, buste con la spesa.

Vi presento un elenco approssimativo di ciò che occorre:

  • Alimenti a lunga scadenza: pasta, riso, conserve di pomodoro, olio, scatolame, sia carne, tonno, e legumi, latte UHT, biscotti, fette biscottate, merendine, cioccolato, marmellata, zucchero, caffè, thè ecc.
  • Detergenti per il corpo: bagnoschiuma, shampoo, sapone liquido, dentifricio ecc
  • Detersivi casa: per gli indumenti a mano e in lavatrice, per piatti, per i pavimenti ecc.
  • Pannolini: per neonati, per anziani allettati.

Chiediamo inoltre di non fare versamenti di contributi sull’IBAN del conto bancario, perché costringereste noi della parrocchia a periodici prelievi e a successive fasi di acquisto e distribuzione.

Invece, portando i beni direttamente in Basilica, ci eviterete metà del lavoro, che altrimenti graverebbe solo sulle spalle dei nostri pochi volontari, già oberto di lavoro.

Vi ringrazio della generosità e per la collaborazione.

Quello che facciamo ai poveri è fatto a Gesù.

Don Marco Liardo